Ciao,
se hai deciso di usare il plettro per suonare la chitarra, ottima scelta!
È un piccolo accessorio che può dare una marcia in più al tuo modo di suonare … a patto di non prendere cattive abitudini.
Ad esempio: stringerlo nel modo sbagliato, suonare troppo vicino al manico o al ponte, o ancora colpire le corde con troppa forza.
Sono errori comuni, ma possono rallentare il tuo progresso più di quanto pensi.
Per aiutarti a partire con il piede giusto, ti propongo un paio di esercizi semplici ma davvero utili per prendere confidenza con la pennata alternata: quel movimento regolare giù–su–giù–su che incontrerai praticamente ovunque nella chitarra moderna.
Per capirci: la pennata in giù parte dalla 6° corda e scende verso la 1°; la pennata in su fa il percorso inverso.
Un consiglio spassionato: usa il metronomo, soprattutto se sei alle prime armi.
Imposta una velocità molto bassa (40 bpm va benissimo) e assicurati che tutto sia pulito e senza errori prima di aumentare leggermente il tempo.
La fretta sulla chitarra è (quasi) sempre una cattiva consigliera.
Prendiamo l’accordo di MI minore e suoniamolo con una ritmica essenziale: su una battuta di quattro tempi, fai una pennata in giù su ogni tempo, quindi quattro pennate, tutte verso il basso, seguendo il metronomo.
Quando ti senti sicuro/a, passa a dividere ogni tempo in due parti uguali (puoi contarle così: u-no, du-e, tre-e, quat-tro): sulla prima sillaba fai una pennata in giù, sulla seconda una in su.
Ecco che stai già entrando nel mondo della pennata alternata vera e propria.
A questo punto puoi divertirti con qualche variante, ad esempio:
- I tempo: giù
- II tempo: giù – su
- III tempo: giù
- IV tempo: giù – su
…e ripeti!
Sono piccole combinazioni che ti aiutano a prendere controllo e fluidità.
Quando questa ritmica ti viene naturale, alterna una battuta di MI minore e una di LA minore, così alleni anche i cambi di accordo.
Il secondo esercizio è ancora più utile per allenare la precisione.
Qui continueremo con la pennata alternata, ma suonerai una corda alla volta: in pratica, suonerai degli arpeggi.
All’inizio puoi usare solo corde a vuoto per concentrarti al 100% sulla mano destra: l’obiettivo ora non è fare musica ma controllare il plettro.
Procedi così:
- 6° corda → giù
- 5° → su
- 4° → giù
- 3° → su
- 2° → giù
- 1° → su
Quando arrivi in cima, torna indietro:
- 1° → giù
- 2° → su
- 3° → giù
- 4° → su
- 5° → giù
- 6° → su
Qui serve un po’ di attenzione, perché è facilissimo colpire la corda sbagliata: capita a tutti, quindi niente panico!
Una volta che questo esercizio ti riesce bene, prova a renderlo più musicale: lavora sul volume, in modo che ogni pennata abbia la stessa intensità, sia in giù che in su.
Questo è un dettaglio che fa davvero la differenza.
Quando ti senti a tuo agio con questi esercizi, puoi crearne molti altri in base al tuo livello e ai tuoi obiettivi.
L’importante è mantenere sempre un atteggiamento rilassato, costante e soprattutto … divertirti!


