Ciao,
dopo aver parlato degli accordi di settima e della loro numerazione nell’armonia jazz, andiamo a vedere oggi quali sono le note che posso togliere da questi accordi senza alterare il senso armonico di una frase musicale o di un brano.
Infatti non tutte le soppressioni sono possibili, quindi bisogna farlo rispettando alcune regole.
Andiamo a vederle insieme.
Partiamo subito con la quinta dicendo che, a differenza dell’accordo di tre suoni (dove questa deve essere sempre presente, negli accordi di settima è possibile sopprimerla dall’accordo in quanto il risultato non da’ origine a nessuna ambiguità, essendoci la settima a terminare l’accordo, che si numererà ad esempio, senza nessun dubbio, C7 anche senza la quinta.
Ovviamente la soppressione della quinta è impossibile se questa nota è alterata oppure se la terza prevede un’appoggiatura.
Passiamo ora a vedere la soppressione della fondamentale: togliendo la fondamentale ad un accordo di settima otterremo un accordo di terza minore e quinta diminuita quindi normalmente questa non si usa.
La soppressione della fondamentale sugli altri gradi non è possibile in quanto il risultato sarebbe un accordo perfetto su un altro grado, posto alla terza sopra.
Se ad esempio all’accordo di C M7, formato dalle note DO – MI – SOL – SI, togliamo la fondamentale, avremo, come risultato, l’accordo di Em, formato dalle note MI – SOL – SI che non ha niente a che fare con l’accordo originario!
La soppressione della terza è per principio impossibile, come nelle triadi.


