Ciao,
oggi vorrei parlare della chitarra Selmer Maccaferri.
“Questa invenzione si applica a chitarre, mandolini, violini” (Mario Maccaferri)
“Cos’è una scala?” (Django Reinhardt) Continua a leggere
Ciao,
oggi vorrei parlare della chitarra Selmer Maccaferri.
“Questa invenzione si applica a chitarre, mandolini, violini” (Mario Maccaferri)
“Cos’è una scala?” (Django Reinhardt) Continua a leggere →
Ciao,
continuiamo a trattare i nostri giri armonici nelle tonalità con i bemolli.
Oggi mi occupo del giro di MIb (se vuoi rinfrescarti le idee su cosa sia un giro armonico, allora puoi leggere questo mio articolo su “Cos’è un giro armonico“?).
Questo giro armonico sarà costruito sulla scala di MIb maggiore:

Andiamo ora a costruire un accordo su ogni nota di questa scala, semplicemente sovrapponendo due note a distanza di un intervallo di 3° ognuno dalla nota di base:

Ora andiamo a trovare gli accordi che ci servono per costruire il nostro giro armonico, cioè quegli accordi che si trovano sul I, sul VI, sul II e sul V grado della scala.
Quindi avrò:
Nell’articolo sulla definizione dei giri armonici dicevo che di solito l’accordo sul V grado, anziché essere usato nella sua forma di accordo maggiore, viene usato come accordo di settima per dare maggiore risalto alla concatenazione armonica V-I, dato che l’ultimo accordo che conclude il giro armonico sarà sempre l’accordo di partenza della successione stessa, quindi l’accordo costruito sul I grado (MIb maggiore in questo caso specifico).
Nel caso di MIb maggiore, quindi, avremo questi accordi:
MIb DO- FA- SIb7
Bene: andiamo ora a vedere come si fanno, concretamente, questi accordi sulla chitarra.
Ti ricordo che in questa serie di articoli metterò solo gli accordi in I posizione, o comunque nella prima posizione disponibile sulla chitarra.
Anche in questa sede preferisco fare una piccola pausa per capirci su alcuni termini che userò.
Intanto parlo dalla mano sinistra, le cui dita servono a spingere sulle corde e quindi a permettere che si formino gli accordi.
Il pollice non viene usato per suonare, in quanto serve per aiutarsi a reggere il manico, ed è posto dietro di questo.
L’indice sarà il I dito, il medio il II, l’anulare il III e il mignolo il IV.
I tasti, invece, si contano dal capotasto fino alla cassa armonica: il I tasto, quindi, è quello più vicino alla paletta delle chiavi e da lì si comincia la successione.
Per quanto riguarda le corde, invece, si contano dal basso verso l’alto, cioè dalla più fina alla più spessa e quindi dall’acuto verso il grave: avremo, perciò, che la 1° è quella è il MI cantino, la 2° è il SI, la 3° è il SOL, la 4° è il RE, la 5° è il LA e la 6° è il MI basso.
Bene.
Cominciamo ora a vedere come si fa l’accordo di MIb maggiore:
Graficamente abbiamo questo:
Nello schemino che vedi qui di fianco si procede a leggere dall’alto verso il basso per quanto riguarda le corde, mentre tu vedi la tua tastiera in modo invertito.
Inoltre ricorda che la punta delle dita deve essere perfettamente perpendicolare alla corda, per evitare che il dito, piegandosi verso il basso, tocchi la corda subito sotto che, a questo punto, non suonerà; il dito deve essere ben arcuato.
Il secondo accordo del giro di MIb è DO minore, accordo che abbiamo incontrato nel nostro giro armonico di SIb; te lo rimetto anche qui, così li hai tutti insieme.
DO minore si fa nel seguente modo:
Graficamente ho:

Il terzo accordo del giro armonico di MIb è FA minore che si fa così:
Graficamente ho questo:

Vedi che questo accordo è come MI minore, ma essendo spostato di un tasto più avanti, necessita del barrè sul I tasto.
Il quarto ed ultimo accordo del giro armonico di MIb è SIb7 che si fa in questo modo:
Graficamente ho questo:
Questo accordo è piuttosto complicato per diversi motivi:
A questo punto prova a dare un senso a questi 4 accordi provando a suonarli in modo consecutivo.
Come al solito, ti auguro una BUONA SUONATA!
Se hai problemi, dubbi o cose che non hai capito, non devi fare altro che scriverlo qui sotto: cercherò di risponderti il prima possibile!

Ciao,
continuiamo a trattare i nostri giri armonici.
Oggi mi occupo del giro di SIb (se vuoi rinfrescarti le idee su cosa sia un giro armonico, allora puoi leggere questo mio articolo su “Cos’è un giro armonico“?).
Questo giro armonico sarà costruito sulla scala di SIb maggiore:

Andiamo ora a costruire un accordo su ogni nota di questa scala, semplicemente sovrapponendo due note a distanza di un intervallo di 3° ognuno dalla nota di base:

Ora andiamo a trovare gli accordi che ci servono per costruire il nostro giro armonico, cioè quegli accordi che si trovano sul I, sul VI, sul II e sul V grado della scala. Continua a leggere →
Ciao.
In questo articolo parlerò delle chitarre cosiddette classiche, cioè con corde di nylon; analizzerò alcune possibilità di strumenti validi, da consigliare ai principianti e a chi comunque non vuole spendere tanto, ma cerca uno strumento di buona qualità.
Ecco dunque alcuni strumenti che abbiamo provato, grazie anche agli amici del “Clan della Musica” di Grosseto:
Lo storico marchio italiano EKO ha sul mercato uno strumento dal costo di circa 60 euro, il modello CS10. Continua a leggere →
Ciao,
riprendo a trattare di nuovo i giri armonici.
Oggi comincio quelli costruiti sulle scale con i bemolli e comincio esattamente dal giro di FA (se vuoi rinfrescarti le idee su cosa sia un giro armonico, allora puoi leggere questo mio articolo su “Cos’è un giro armonico“?).
Questo giro armonico sarà costruito sulla scala di FA maggiore:

Andiamo ora a costruire un accordo su ogni nota di questa scala, semplicemente sovrapponendo due note a distanza di un intervallo di 3° ognuno dalla nota di base:

Ora andiamo a trovare gli accordi che ci servono per costruire il nostro giro armonico, cioè quegli accordi che si trovano sul I, sul VI, sul II e sul V grado della scala.
Quindi avrò:
Nell’articolo sulla definizione dei giri armonici dicevo che di solito l’accordo sul V grado, anziché essere usato nella sua forma di accordo maggiore, viene usato come accordo di settima per dare maggiore risalto alla concatenazione armonica V-I, dato che l’ultimo accordo che conclude il giro armonico sarà sempre l’accordo di partenza della successione stessa, quindi l’accordo costruito sul I grado (FA maggiore in questo caso specifico).
Nel caso di FA maggiore, quindi, avremo questi accordi:
FA RE- SOL- DO7
Bene: andiamo ora a vedere come si fanno, concretamente, questi accordi sulla chitarra.
Ti ricordo che in questa serie di articoli metterò solo gli accordi in I posizione, o comunque nella prima posizione disponibile sulla chitarra.
Anche in questa sede preferisco fare una piccola pausa per capirci su alcuni termini che userò.
Intanto parlo dalla mano sinistra, le cui dita servono a spingere sulle corde e quindi a permettere che si formino gli accordi.
Il pollice non viene usato per suonare, in quanto serve per aiutarsi a reggere il manico, ed è posto dietro di questo.
L’indice sarà il I dito, il medio il II, l’anulare il III e il mignolo il IV.
I tasti, invece, si contano dal capotasto fino alla cassa armonica: il I tasto, quindi, è quello più vicino alla paletta delle chiavi e da lì si comincia la successione.
Per quanto riguarda le corde, invece, si contano dal basso verso l’alto, cioè dalla più fina alla più spessa e quindi dall’acuto verso il grave: avremo, perciò, che la 1° è quella è il MI cantino, la 2° è il SI, la 3° è il SOL, la 4° è il RE, la 5° è il LA e la 6° è il MI basso.
Bene.
Cominciamo ora a vedere come si fa l’accordo di FA maggiore:
Graficamente abbiamo questo:
Nello schemino che vedi qui di fianco si procede a leggere dall’alto verso il basso per quanto riguarda le corde, mentre tu vedi la tua tastiera in modo invertito.
Inoltre ricorda che la punta delle dita deve essere perfettamente perpendicolare alla corda, per evitare che il dito, piegandosi verso il basso, tocchi la corda subito sotto che, a questo punto, non suonerà; il dito deve essere ben arcuato.
Il secondo accordo del giro di FA è RE minore, accordo che abbiamo incontrato nel nostro primo giro armonico, quando ti ho parlato del giro DO maggiore.
Te lo rimetto anche qui, così li hai tutti insieme.
RE minore si fa nel seguente modo:
Graficamente ho:
Ti ricordo che la “x” sulla 6° corda significa che quella corda non deve essere suonata perché stonerebbe col resto dell’accordo.
Il terzo accordo del giro armonico di FA è SOL minore che si fa così:
Graficamente ho questo:

Il quarto ed ultimo accordo del giro armonico di FA è DO7 che si fa in questo modo:
Graficamente ho questo:

Puoi vedere che questo accordo è come DO maggiore, ma con l’aggiunta del mignolo che suona la 7° dell’accordo, cioè il SIb.
A questo punto prova a dare un senso a questi 4 accordi provando a suonarli in modo consecutivo.
Come al solito, ti auguro una BUONA SUONATA!
Se hai problemi, dubbi o cose che non hai capito, non devi fare altro che scriverlo qui sotto: cercherò di risponderti il prima possibile!

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