Ciao, torniamo oggi a parlare di modulazione. Ti propongo, ora, due sistemi che permettono di modulare ai toni vicini: essi si differenziano per l’uso (o meno) degli accordi chiamati di transizione, uso fortemente consigliato in una modulazione armonica consonante. Un primo modo sarà la modulazione con gli accordi di transizione, appunto, chiamata modulazione diatonica, che
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Ciao. quando si suona la chitarra, spesso compaiono delle tensioni muscolari che vengono trascurate e di cui non ci accorgiamo subito! L’importante, invece, è imparare ad esserne coscienti, in quanto queste tensioni (che si sviluppano nei muscoli delle nostre dita, delle braccia, della schiena e del corpo intero) sono una causa importante, se non principale,
Ciao, dopo aver visto come usare il modo lidio di una scala modale per improvvisare con la nostra chitarra, procediamo oggi con il terzo modo maggiore della scala maggiore: il modo misolidio che comincia dalla quinta nota (o dal V grado) della scala maggiore. Prendiamo come base, anche qui, la scala maggiore di DO e
Ciao, continuiamo il nostro percorso per scrivere una canzone e, dopo aver lavorato sulla melodia, sul testo e sull’armonia, andiamo adesso a vedere tutto quello che ci serve sapere per quanto riguarda la ritmica. E chi dice ritmica dice tempo: il ritmo infatti si ha attraverso la durata delle note e permette di strutturare la
Ciao, continuiamo la nostra cavalcata tra i costruttori di chitarre elettriche e vediamo oggi un nuovo marchio: Ibanez. Queste chitarre sono chitarre usate da virtuosi o shredder (come Joe Satriani e Steve Vai, giusto per citarne due) ma possono essere usate anche per il blues (con George Benson, ad esempio) con modelli a 7 e

