Ciao,
dopo aver visto insieme come orientarci sulla tastiera trovando le note sulla sesta, quinta, quarta e terza corda, vediamo ora come affrontare quella che spesso mette un po’ in difficoltà: la seconda corda.
Finora l’abbiamo lasciata da parte, ma ora abbiamo abbastanza strumenti per capire meglio il tutto senza … complicarci troppo la vita 🙂
Il motivo per cui non ne ho parlato prima è semplice: nell’articolo dedicato alle corde vuote abbiamo visto che tra il SOL e il SI non c’è una quarta giusta (come invece succede per tutte le altre corde), ma una terza maggiore.
Questo dettaglio cambia le carte in tavola: il sistema che abbiamo usato finora funziona benissimo tra corde distanti una quarta, ma qui … manca qualcosa: manca un semitono!
L’intervallo tra la terza corda (SOL) e la seconda corda (SI) è infatti più piccolo rispetto a quello che separa tutte le altre coppie di corde.
Di conseguenza, se applicassimo lo stesso ragionamento meccanico usato finora, finiremmo per sbagliare tutte le note sulla seconda corda.
Niente panico però: non dobbiamo assolutamente fare niente di speciale, ma semplicemente adattare il metodo usato finora.
Quando cerchiamo l’ottava di una nota scendendo di due corde, finora ci spostavamo in avanti di due tasti; con la seconda corda, invece, dovremo spostarci di tre tasti.
In questo modo compensiamo quel semitono che manca tra il SOL e il SI e torniamo perfettamente in carreggiata.
In pratica continuiamo a scendere di due corde ma invece di avanzare di due tasti, ne avanziamo tre.
All’inizio può sembrare un’eccezione fastidiosa, ma con un po’ di pratica diventerà automatica, esattamente come tutto il resto.
A questo punto, qualche esercizio pratico è d’obbligo:
- metti l’indice della mano sinistra sul primo tasto della sesta corda e di’ ad alta voce il nome delle note che trovi sulla quarta corda, fino al dodicesimo tasto
- fai la stessa cosa partendo dalla quinta corda e nominando tutte le note della terza corda
- usa il sistema delle ottave per trovare tutti i LA sulla tastiera
- poi fai lo stesso con tutti i MI
- infine, prova a inventare esercizi simili, magari scegliendo una nota diversa ogni giorno.
L’importante è non avere fretta: meglio pochi minuti fatti bene possibilmente tutti i giorni che 5 ore di seguito la domenica!
Con il tempo, inizierai a vedere le note sulla seconda corda senza nemmeno pensarci.
Perfetto!
Nel prossimo articolo vedremo cosa succede quando arriviamo sulla prima corda … e sì, anche lì c’è un piccolo dettaglio da tenere a mente.
Mentre lo aspetti, se vuoi approfondire ancora di più questo argomento, ti invito a cliccare sull’immagine qui sotto e a leggere la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà.

